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martedì 17 gennaio 2012

Ancora troppi i giovani precari

"Il lavoro atipico o temporaneo riguarda il 25% dei giovani fra i 18 e 29 anni, il doppio della media generale. Come i dati Isfol dimostrano una percentuale alta riguarda anche i laureati: si tratta dell'ennesima dimostrazione delle caratteristiche di sistema della precarietà".

Per un approfondimento:  http://www.dirittidellavoro.cgillombardia.it/IT/News/diritti_20120116.htm

martedì 13 dicembre 2011

Riflessioni sulla precarietà

Dopo lo sciopero di ieri mattina è tempo di riflessioni e quella sull’efficacia dello sciopero come strumento di protesta dei lavoratori precari è uno dei nodi più intricati per la Cgil.
Sull’efficacia dello sciopero in sé nulla da recriminare. E’ e rimarrà lo strumento di lotta per eccellenza del lavoratore e del sindacato.
Ce ne sono stati di straordinariamente efficaci, come quello del 14 ottobre 1994 che contribuì con forza alla caduta del primo governo Berlusconi. E ci sono state, al di là dello sciopero, manifestazioni straordinarie, come quella del 23 marzo 2002, con l’allora segretario generale Sergio Cofferati, in difesa dell’articolo 18. Quindi, anche in tempi recenti, il sindacato ha saputo ancora mostrare la sua forza.
Ora, da precaria, so cosa vuol dire vivere il mese di dicembre, non sapendo cosa sarà della tua vita a febbraio, come nel mio caso. Io ieri ho partecipato ma lavoro in Svizzera (contratto di 6 mesi a 680 CHF al mese, 510 euro netti circa) e ufficialmente non ho scioperato, non avrei potuto farlo. Ma mi chiedo: avrei fatto lo stesso se fossi stata una stagista di un'azienda italiana? Forse sì conoscendo la mia indole ma forse, non lo so.

mercoledì 26 ottobre 2011

I dati del lavoro precario in Italia (da Repubblica)

A seguire forniamo l'estratto di un'inchiesta di Repubblica, riportata integralmente in rassegna stampa. 
I dati sulla precarietà nel Mercato del Lavoro in Italia, si tratta di un quadro preoccupante che tratteggia un Paese incapace di fronteggiare la crisi xon azioni concrete.
Uno su tre è senza lavoro, il 10% in più di quanto accade nel Regno Unito.
Sei su dieci, tra i 18 e i 34 anni, vivono ancora in casa con i genitori. In crescita il fenomeno degli stage 'selvaggi': la metà non prevede alcun rimborso spese
14.927.407 Il numero di lavoratori a tempo indeterminato
2.182.437 I lavoratori a tempo determinato
449.411 I lavoratori interinali
27,8 Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia (giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni)
13,7 In Francia
19,6 In Gran Bretagna
46,1 Il tasso di diosccupazione giovanile femminile nel Mezzogiorno
80 La percentuale di giovani che in Norvegia e Danimarca trova lavoro entro il primo anno dalla fine degli studi
44.478 Il numero i giovani sotto i 35 anni che tra il 2005 e il 2009 hanno subito un infortunio permanente sul posto di lavoro
40 La percentuale dei giovani che dichiara di avere avuto almeno un'esperienza di lavoro nero
52,4 La percentuale di stage che non prevede alcun rimborso spese
14 La percentuale di stage che prevede una retribuzione inferiore ai 250 euro al mese
49% La percentuale di 18-34enni celibi e nubili che viveva in famiglia nel 1983
59% Lo stesso dato, nel 2009