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martedì 13 dicembre 2011

Riflessioni sulla precarietà

Dopo lo sciopero di ieri mattina è tempo di riflessioni e quella sull’efficacia dello sciopero come strumento di protesta dei lavoratori precari è uno dei nodi più intricati per la Cgil.
Sull’efficacia dello sciopero in sé nulla da recriminare. E’ e rimarrà lo strumento di lotta per eccellenza del lavoratore e del sindacato.
Ce ne sono stati di straordinariamente efficaci, come quello del 14 ottobre 1994 che contribuì con forza alla caduta del primo governo Berlusconi. E ci sono state, al di là dello sciopero, manifestazioni straordinarie, come quella del 23 marzo 2002, con l’allora segretario generale Sergio Cofferati, in difesa dell’articolo 18. Quindi, anche in tempi recenti, il sindacato ha saputo ancora mostrare la sua forza.
Ora, da precaria, so cosa vuol dire vivere il mese di dicembre, non sapendo cosa sarà della tua vita a febbraio, come nel mio caso. Io ieri ho partecipato ma lavoro in Svizzera (contratto di 6 mesi a 680 CHF al mese, 510 euro netti circa) e ufficialmente non ho scioperato, non avrei potuto farlo. Ma mi chiedo: avrei fatto lo stesso se fossi stata una stagista di un'azienda italiana? Forse sì conoscendo la mia indole ma forse, non lo so.

lunedì 12 dicembre 2011

Sciopero generale

Dopo l'infruttuoso incontro di ieri sera (domenica 11) tra le Organizzazioni sindacali confederali ed il Governo, oggi è il giorno dello sciopero di CGIL, CISL e UIL.
Queesta mattina, anche a Varese e come annunciato da queste pagine, si è tenuto un presidio unitario che ha visto una  buona partecipazione di lavoratori e pensionati.
Lavoratori e pensionati che sono certamente i più colpiti, per non dire gli unici, da una manovra iniqua che per salvare Italia ed Europa rischia di mettere gli italiani in una situazione gravissima e difficilmente recuperabile.
Lo sciopero, unitario dopo anni, fonda le sue ragioni politiche sulla scelta sbagliata del Presidente del Consiglio che, dovendo reperire risorse non ha trovato di meglio che aumentare il gettito fiscale attraverso l'imu e bloccare l'indicizzazione delle pensioni; il tutto a discapito di chi gode senza ombra di dubbio di minori risorse.